5月14日
Colori
Il colore della candela è importantissimo perché
a ognuno di essi è associato un significato particolare.
Argento:
Simboleggia la Dea, la Luna e il femminile. E' uno dei colori femminili per eccellenza. Difficile da trovare poiché è bene usare candele a colore pieno, e quell’argento di solito si trova solo rivestite.
In alternativa usare il bianco.
Oro:
Simboleggia il Dio, il sole e il maschile. Come per quell’argento, è difficile da usare. Viene da solito sostituita dal rosso e dal nero.
Bianco:
Simboleggia la Dea. Il corrispondente planetario del colore è la Luna. Per purificare, esorcizzare, consacrare. Può sostituire gli altri colori, se non disponibili.
Nero:
Il corrispondente planetario del colore è Saturno. Per l'allontanamento o il richiamo di energie negative. Per rituali di bando. Anche per
contrastare/allontanare la depressione.
Rosso:
Simboleggia l'elemento Fuoco e il Dio. Il corrispondente planetario del
colore è Marte/Plutone. Per amore, passione, salute, per la vittoria sui nemici, per rigenerare l'equilibrio psicofisico, per neutralizzare malattie e negatività. E' anche simbolo di forza, vitalità e coraggio, di potere e forti emozioni.
Verde:
Simboleggia l'elemento Terra. Il corrispondente planetario
del colore è Venere. Per protezione e accrescimento. Per l'amore, la fertilità, la prosperità e la buona sorte (anche per il denaro, inteso come accrescimento/prosperità economica della persona). Per la bellezza e il rinvigorimento.
Blu:
Simboleggia l'elemento Acqua. Il corrispondente planetario del
colore è Urano/Giove. Per protezione, avere l'appoggio di persone influenti, amicizie importanti. Significa anche armonia, salute, pazienza, pace e verità.
Giallo:
Simboleggia l'elemento Aria. Il corrispondente planetario
del colore è Mercurio. Per le attività intellettive e la memoria. E' favorevole per lo studio. Per avere successo o per supportare e far migliorare attività lavorative in difficoltà. Anche per favorire il carisma.
Marrone:
Anche questo colore simboleggiala Terra. Per le questioni materiali e per quelle legate alla terra. Per la protezione della casa, dei familiari e degli animali. Per ritrovare oggetti perduti.
Viola:
Il corrispondente planetario del colore è Nettuno/Mercurio. Rappresenta la spiritualità. Per il giudizio, la saggezza, la chiaroveggenza. Per la protezione psichica.
Rosa:
Il corrispondente planetario del colore è Venere. Per equilibrio e armonia, per l'amore, per bilanciare i sentimenti, o anche per attenuare le passioni.
Arancione:
Stimolazione e controllo della situazione. Attrazione e Creatività. Per avere successo, per questioni materiali, per avere fortuna affari.
Rame:
Per la passione, la carriera, la crescita professionale, il denaro.
Grigio:
Simboleggia il neutro, lo stallo, la neutralizzazione della negatività.
Inoltre
A ogni segno zodiacale corrisponde un determinato colore.
Ariete: Candele Rosse
Toro: Candele Verdi
Gemelli: Candele Arancione
Cancro: Candele Bianche
Leone: Candele Gialle
Vergine: Candele Marroni
Bilancia: Candele Rosa
Scorpione: Candele Rosse
Sagittario: Candele Viola
Capricorno: Candele Verdi
Acquario: Candele Azzurre
Pesci: Candele Verdemare
5月13日
"Le quattro candele"
Le quattro candele, bruciando, si consumavano lentamente.
Il luogo era talmente silenzioso,
che si poteva ascoltare la loro conversazione.
La prima diceva:
"IO SONO LA PACE,
ma gli uomini non mi vogliono:
penso proprio che non mi resti altro da fare
che spegnermi!"
Così fu e, a poco a poco, la candela si lasciò spegnere completamente.
La seconda disse:
"IO SONO LA FEDE
purtroppo non servo a nulla.
Gli uomini non ne vogliono sapere di me,
non ha senso che io resti accesa".
Appena ebbe terminato di parlare, una leggera brezza soffiò su di lei e la spense.
Triste triste, la terza candela a sua volta disse:
"IO SONO L'AMORE
non ho la forza per continuare a rimanere accesa.
Gli uomini non mi considerano
E non comprendono la mia importanza.
Troppe volte preferiscono odiare!"
E senza attendere oltre, la candela si lasciò spegnere.
Un bimbo in quel momento entrò nella stanza
e vide le tre candele spente.
"Ma cosa fate! Voi dovete rimanere accese,
io ho paura del buio!"
E così dicendo scoppiò in lacrime.
Allora la quarta candela, impietositasi disse:
"Non temere, non piangere:
finché io sarò accesa, potremo sempre
riaccendere le altre tre candele:
IO SONO LA SPERANZA"
Con gli occhi lucidi e gonfi di lacrime,
il bimbo prese la candela della speranza e riaccese tutte le altre.
CHE NON SI SPENGA MAI LA SPERANZA
DENTRO IL NOSTRO CUORE
e che ciascuno di noi possa essere
lo strumento, come quel bimbo,
capace in ogni momento di riaccendere
con la sua Speranza,
la FEDE, la PACE e l'AMORE.
